Un Territorio Da Scoprire

Dall' Alto Medioevo

Borgo Storico Silvi

Un concentrato di tradizione e modernità, cultura e natura. Acque limpide, arenili ampi arricchiti da numerosi e comodi chalet, un’offerta turistica ormai rinomata per l’accoglienza e la qualità dei servizi offerti. Tutto questo è Silvi, località balneare della costa teramana ai piedi delle colline di Atri e Città Sant’Angelo. Il paese nasce in epoca romana con i primi insediamenti abitativi, soprattutto

costieri, legati all’antichissimo Municipium di Atri. Nei secoli successivi, vicessiutidini politiche e sociali determinarono la migrazione della popolazione verso l'aera collinare, dove fu fondato il borgo medievale di Castrum Silvi, l’attuale Silvi Paese. Sostenuto da mura ad arco a tutto sesto, il paese ha mantenuto in gran parte il suo assetto urbanistico originario, con un'unica strada centrale dalla quale si sviluppa

la fitta rete di viuzze che compone il tessuto cittadino. Sulla piazza principale si affaccia l’antica parrocchiale di San Salvatore, risalente all’XI sec. Degno di nota un affresco trecentesco al suo interno. Percorrendo le incantevoli vie interne del paese ci si imbatte nel grazioso e curato belvedere. Da qui si apre un panorama incantevole che si estende dal Monte Conero (Marche) alle Isole Tremiti (Puglia).

L’Antico Borgo

Essa si colloca come la prua di una nave, sul crinale di un colle posto a 240 metri di altitudine che dirada sino al mare sulle dorate spiagge dell’Adriatico, in una splendida cornice paesaggistica che la vede circondata da rigogliose colline, caratterizzate in alcuni punti dal particolarissimo fenomeno geologico dei calanchi e abbracciata[...]

Atri Città d’Arte

La Città Nota dalle prime fonti come l’imponente Hatria picena, le sue origini e testimonianze fin dall’età del bronzo (XI secolo a.c.) ci narrano di una città forte e valorosa, alleatasi precocemente con i romani all’indomani del bellum sociale e successivamente, in epoca medievale, divenne uno dei centri[...]

Enogastronomia

lo specchio del territorio… Silvi vanta di una cultura enogastronomica peculiare. Essendo collocata sulla costa e a poca distanza dalla catena montuosa del Gran Sasso d’Italia, propone il meglio della cucina tipica tradizionale abruzzese alternando sapientemente i sapori pastorali, retaggio delle zone montane interne, con quelle[...]

L’antico porto di Hatria

Cenni storici. La presenza di un antico porto nelle acque antistanti la Torre di Cerrano è documentata ampiamente dalle fonti storiche, a partire dal geografo greco Strabone2 (63a.c.-19d.c.) che ci parla di un porto commerciale presso la foce del fiume Matrino, corso d’acqua discendente dall’antica città[...]

La Torre di Cerrano

 Il contesto  La Torre di Cerrano deve il suo nome dall'omonimo torrente, situato attualmente 500 metri a sud, alla cui foce corrispondeva l’antico porto di Hatria (Atri), un tempo meta di scalo marittimo al servizio della collinare città. L’ubicazione del porto nelle acque antistanti la torre, rappresentava

Area Marina Protetta

Strada Statale 16 Km431 Pineto-Silvi  L'A.M.P. Torre del Cerrano è istituita con decreto del Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare del 21-10-2009, pubblicato in G.U. della Rep. Italiana n.80 del 07-04-2010. Si estende fino a 3 miglia nautiche dalla costa e si sviluppa per 7 km dei quali 2,5 km di duna[...]

La storia di Silvi

Toponimo e origini Le sue origini affondano radici in tempi lontani. Lo stesso toponimo fa riferimento alla primitiva natura boschiva selvae e, secondo alcuni storici, si legherebbe alla presenza di un tempio dedicato al Dio Silvano Selvans, uno dei primi numi italici adorato principalmente dai siculi, una popolazione indoeuropea del II[...]